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PALLACANESTRO ROMA vs ATHENA:71 - 75


21-23 16-14 16-9 18-29


Athena: Raveggi 7, Borsetti 11, Bernardini 6, Milani 5, Panariti 19, Grimaldi 11, Verrecchia 4, Cirotti 12, Munnia, Troiani, Bonini n.e.

All. Ceravolo

 


Vittoria in trasferta per le ragazze della serie B di Coach Ceravolo dopo una partita al cardiopalma, in bilico fino alla sirena finale.

Non abbiamo giocato una grande partita, sbagliando molto difensivamente con errori banali e di scarsa comunicazione, ma abbiamo il grande merito di averci creduto fino alla fine e con un grande ultimo quarto in cui abbiamo segnato 29 punti abbiamo raggiunto e sorpassato definitivamente la Pallacanestro Roma. Sapevamo che era un campo difficile e che sarebbe stata una battaglia per 40 minuti e così è stato con un altalenarsi nel punteggio tra le due squadre sempre a contatto, fino allo strappo delle padrone di casa a fine terzo quarto chiuso con un +7. Nell'ultimo periodo, grazie ad una difesa a zona finalmente efficace e corale, punto su punto ci siamo riavvicinati fino al vantaggio finale, che ci regala due punti molto importanti (siamo prime in classifica ancora imbattute) e grande morale per come siamo riusciti a portarli a casa. Tanto abbiamo da lavorare soprattutto sulla intensità difensiva, ma un applauso le ragazze se lo sono proprio meritate per la reazione che hanno avuto, segno di carattere ed unità.

Ora come sempre, umilmente, ci mettiamo al lavoro per la gara casalinga con l'Aprilia di domenica prossima ore 19:00 nella palestra di San Ponziano dove in primis cercheremo di offrire un bello spettacolo a quei tifosi sempre presenti e confidiamo in un'altra vittoria per rimanere in testa al campionato




10 cose su Pallacanestro Roma-Athena 71-75

(21-23; 16-14; 16-9; 18-29)

· La Pallacanestro Roma è piena di nostre fortissime ex, Chiara Loreti, Carlotta Gratta, Giulia ‘One Hander’ Santi, molto ammirate e rimpiante. In puro stile NBA, noi decidiamo di giocare solo il 1° e 4° Q, limitandoci all’essenziale nel 2° e producendo una performance oggettivamente sbracata sui due lati del campo nel 3°.


· Si parte a ritmi alti, con Gaia ‘Buzzer’ Raveggi subito molto ispirata – per poi infortunarsi speriamo lievemente alla schiena. Mettiamo tre triple (Tigress, Buzzer, Federica Milani) che sarebbero quattro con Downtown ma negli angoli lo spazio tra la linea da tre ed il lato ospita a stento un piedino 36.


· Giulia ‘Tigress’ Grimaldi non appare contenibile per le ragazze in rosso. Oltre ad un travolgente ma consueto coast to coast, mostra un pregiato movimento a ricciolo per liberarsi dalla marcatura e segnare scivolando sulla linea di fondo. Notevole addizione tecnica al suo già pingue repertorio tecnico. Poi ci fa preoccupare togliendosi una scarpa e massaggiandosi il piede ogni volta che siede in panchina.


· Loreti e Gratta impazzano a tutto campo: Chiara spiegando fondamentali difensivi ed offensivi, Carlotta con crossover e 1c1 sempre diversi e per questo poco marcabili. Giulia Fioreletta fa una difficilissima finta Belinelli ed un paio di scorribande a tutto campo – sua cifra freestyler. Tutto sotto la saggia guidi di One Hander, molto dedicata alla guida della squadra tanto da trascurare (per nostra fortuna) della sua pregiata manina dalla lunga.


· Finiti alla pari i primi due Q, nel terzo subiamo tremendamente: Chiara L segna in entrata con una finta Papalukas, la 5 Gatta – senz’altro forte ma diciamo poco contrata - entra in the zone e segna un 4/4 in 6’ che produce un per noi imbarazzante parziale di 10-0. Finiamo sotto di 7 grazie a Giulia Panariti, la cui costanza di rendimento tra le gare e nella gara (4-5-3-7 i punti per Q) è impressionante. Per il soprannome mi prendo un’altro paio di partite, ad oggi sarebbe ‘Insurance’.


· Accogliendo le ragazze in panchina per il breack prima del 4q, Coach Ceravolo ha gli occhi sgranati dei temuti cazziatoni. Invece contestualizza e dispone una 1-2-2 che risulterà di complicatissima lettura per le nostre avversarie, stante anche un certo calo fisico determinato da una rotazione abbastanza corta.


· Nella prima azione a zona becchiamo una tripla/sgnassone che ci manda a -10: punte nell’orgoglio produciamo un successivo parziale di 10-0 pareggiando la partita. In questa fase ci guida Giulia ‘Flying’ Bernardini con un And-1+ ed una tripla, entrambe giocate con la sua caratteristica nonchalance, seppure in un linguaggio del corpo visibilmente diverso dagli altri Q.


· Downtown mette un altro long 2 per il piede sulla linea, (due triple e due long two perfettamente divise nei 4Q) e lotta e si danna sotto canestro risultando come di consueto maieutica per tutta la squadra.


· Il 4Q ha per graditissima assoluta protagonista Gaia ‘von Karaijan’ Cirotti. Dopo aver oggettivamente patito la mobilità della 5 nel 3Q, segna 10 punti mostrando uno spettacolare repertorio di soluzioni di tecnica e potenza che ne stanno facendo una rarissima all around capace di giocare in tre ruoli e capitalizzare tutti i mismatch.


· Marta ‘Scottie’ Verrecchia, singolarmente affrettata, fa nel 1Q il gesto atletico della partita con un irresistibile 1c1 concluso con un potente floater in sottomano.


Giacomo Baruchello