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Under 13 : Athena Basket sconfitta in volata

Ants Viterbo – Athena Basket 43 - 40



PARZIALI: 18-5 / 9-16 / 4-2 / 12-17


 

Ants Viterbo: Ortensi, Moscatelli 14, Bonucci 9, Pollegri 9, Tarronì 3, Baffo, Di Sciullo 2, Petti S.1, Obinu 1, Cardoni, Petti V. 2, Ciarlanti 5.

All. Narcisi


 

Athena Basket: Fiocco, Sereni, Tommasini, Bisogni 3, Pera 6, Fausti 11, Viglione 4, Chiavolini 2, Cecchi 11, Matteucci 3. 

All. Casadio

 

Partita intensa alla Palestra della Verità di Viterbo, che ha visto due squadre darsi battaglia fino all'ultimo minuto. Parte forte la squadra di casa che trova soluzioni vicino a canestro con Pollegri,   capace con le sue penetrazioni di caricare di falli le giocatrici ospitii che non riescono ad organizzare trame di gioco efficaci, un po' per l'emozione di giocare per la prima volta in una vera trasferta, un po' perche l'arbitro, estremamente fiscale, fischia continuamente “passi” e falli a nostro danno. Nel secondo quarto le nostre ragazze, rinfrancate nel morale, ricuciono le distanze e permettono all' Athena di rientrare in partita. Il terzo quarto è caratterizzato da grande agonismo ma anche dai tanti errori di tiro di entrambe le squadre che non riescono per tanti minuti a segnare. L'ultimo quarto è emozionante; l'Athena alza la difesa a tutto campo, Pera, Fausti e Cecchi recuperano palloni volando in contropiede e caricando di fiducia le compagne, Viglione trova un canestro importante e porta la squadra a -1. Ma Moscatelli, che ha segnato  gli ultimi 6 punti per il Viterbo, a 1' e 30” dalla fine decide di chiudere definitivamente i conti, riportando le sue compagne a 3 lunghezze di vantaggio. Nonostante gli ultimi assalti delle giocatrici ospiti, la sirena finale decreta la vittoria per la formazione di Coach Narcisi.

Sconfitta che lascia l'amaro in bocca per l'andamento della partita, ma bisogna elogiare le ragazze per la grinta e la determinazione agonistica che ha permesso loro di riprendere in mano una partita che sembrava già persa dopo il primo quarto. Bisogna lavorare per eabbassare il numero degli errori (i passi di partenza in palleggio, i tiri sbagliti da sotto, i passaggi che non arrivavano nelle mani della compagna ma venivano intercettati dalle avversarie, ecc.), soprattutto quelli evitabili con un po' più di attenzione e senza fretta di liberarsi della palla.

Comunque credo di poter affermare che lle giocatrici, al primo anno di vera attività agonistica, stiano migliorando e questo deve far ben sperare per il futuro.