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10 cose su Stelle Marine - Athena 63-56 del 19 nov 2016

(13-12; 16-15; 13-16; 21-13)


·        Presentate da un volenteroso ma parecchio confusionario annunciatore, affrontiamo ad Ostia la super squadra del nostro girone, un mix di esperienza, fisico, tecnica e profondità impreziosito da 3/5 del quintetto base con solida e prolungata milizia nella serie superiore (A3, quando c’era e A2).


·        Per di più, hanno oculatamente reclutato due nostre favolose ’94, Martina ‘dB’ de Bellis e Silvia ‘Razor’ Buscaglione le quali faranno valere la letale legge dell’ex, tra le altre cose segnando 4 punti a testa nel 4Q. Feroci, letali, esultanti. Eh.


·        Noi giochiamo una partita ottima che perdiamo per 3+1 ragioni: 1. gli infortuni (Federica Milani, Tigress, Scottie e già Buzzer non stava bene); 2. i 12 TL sbagliati con l’esiziale 0-6 consecutivo sotto di 4 a 3’ dalla fine; 3. Il peggior arbitraggio visto nell’ultimo anno e mezzo. La ragione +1 è lo stupendo cinismo agonistico della nostra avversarie.


·        Capitolo VdF: non enumero gli errori tecnici di ignoranza ma va citata l’indistinguibilità del piede perno – di cui la peraltro consuetamente sensazionale Ilenia Magistri, carismaticamente autrice di almeno due micidiali cazziatoni alle compagne - ha beneficiato almeno tre volte; non mi soffermo sulla franca incompetenza, ma scontentare tutti e affibbiare un tecnico alla panchina di Stelle su fallo da loro subito e uno alla nostra a 2’ dalla fine per le mani giunte in panchina del nostro super Assistente, appare un filo troppo.


·        Noi iniziamo bene ed a ritmi alti con Giulia ‘Tigress’ Grimaldi tarantolata a recuperare palloni e sforacchiare la retina dalla distanza (2 triple nel 1Q): dominerà la partita fino al momento dell’infortunio, ad inizio 3Q. Proseguiamo con Marta ‘Scottie’ Verrecchia perfetta nel limitare la fuoriclasse Marta Grattarola – vera professoressa di basket, farà ovviamente le giocate decisive - e autorevole con 3su4 da tre.


·        La partita si sviluppa ancora in equilibrio arrivando al momento di Giulia ‘Insurance’ Panariti completamente immarcabile per la pur generosa 11 loro (si è Alice sabatini, Miss Italia 2015), cui infligge anche il suo signature shot con complicatissima partenza stessa mano stesso piede e conclusione in sottomano sx. Giulia ‘Flying’ Bernardini gioca splendidamente e con molta costanza tutta la partita .


·        Gaia ‘Buzzer’ Raveggi ancora non al meglio è comunque metronomo e vera regista della squadra oltre a lottare sotto i tabelloni. Lilly ‘Downtown’ Borsetti stratta nella morsa delle tre lunghe di Stelle, lotta e si sbatte sotto le plance faticando moltissimo, pagando un prezzo in attacco.


·        Con Buzzer a mezzo servizio abbiamo veramente facticato in regia ed a portare palla. Forse lo spot 1 è quello nel quale stiamo soffrendo di più e per il quale dobbiamo trovare qualche ulteriore soluzione.


·        Nonostante il positivo contributo di Gaia ‘von Karaijan’ Cirotti, la nostra rotazione è veramente corta e nel 4Q siamo stanche e perdiamo lucidità finendo per subire le nostre ex e le giocate da campionessa della Grattarola.   


·        Il gesto atletico della partita è di Buzzer che stoppa Magistri la quale, riprendendo il pallone che non ha mai lasciato la sua mano fa ovviamente passi, altrettanto ovviamente ignorati dalle VdF.