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ATHENA vs SMIT : 66 - 47

Tabellini Athena: Raveggi 7, Borsetti 12, Bernardini 5, Milani 4, Grimaldi 13, Verrecchia 10, Cirotti 5, Munnia 7, Piacentini 3, Bonini, Panariti n.e.

 All. Ceravolo

 

10 cose su Athena-SMIT 66-47 del 10 Dic 2016

(18-9; 20-12; 12-11; 16-15)


·        Ci fa visita la combattiva SMIT, già strapazzata all’andata fuori casa, con elegante completino pantone tra il blu ed il verde. Tutte o quasi ragazze senior, quindi esperte ma toste ed in grande forma: pur sotto nel punteggio per piuttosto evidente gap di talento, non molleranno mai e continueranno a sprintare ed a pressare fino all’ultimo secondo. Chàpeu.


·        Noi facciamo due ottimi quarti (1 e 2) segnando 48 punti e giocando bene, poi ci accomodiamo al tavolino con  lo spritz e profondiamo lo sforzo minimo necessario perportare a casa i due punti. Ci può senz’altro stare, ma il calo d’intensità è stato evidente e non bellissimo da vedere.


·        La gragnuola di triple (11!) tirate con percentuali straoridinarie. Sei ragazze a segno dalla lunga, (Buzzer 2, Downtown 2, Scottie 2, Tigress 3, Turbo, Eleonora ‘Tiny’ Piacentini): serata balisticamente memorabile.


·        Gaia ‘Buzzer’ Raveggi segna due triple nel primo Q poi si dedica alle compagne. Non prende benissimo un interazione a gomiti un filo troppo alti sotto il loro canestro, ma niente di che. Nella sua preziosa e sempre presente Posse si fa notare Il favoloso cane di Silvia Bistarelli (e torna, dai, torna !) che segue la palla e partecipa alla partità contenendosi a stento.


·        Le ragazze della SMIT ce la mettono tutta e menano pure, ma con fiero agonismo e senza cattiveria. Clamoroso il gap di voglia e determinazione a loro favore nel 3 e 4 Q.


·        Gaia ‘von Karaijan’ Cirotti costruisce e conclude almeno due triangoli in dai e vai, di semplice ed assoluta bellezza, come (quasi) tutto quello che fa in campo: vai Ciro! Ilaria ‘Turbo’ Munnia piazza una tripla ed un long two in due azioni consecutive, ma non cavalca la sua fase mano torrida. Morale per la prossima volta: se vedi il canestro grande, sfrutta il momento!


·        Lilly ‘Downtown’ Borsetti oltre alle triple ed alla presenza regnante, segna 6 punti consecutivi nel 2Q, 2 dei quali con un raffinatissimo gancetto da centro area dopo uno snake move che avrebbe reso fiero Hakeem ‘the dream’ Olajuwon.


·        Giulia ‘Tigress’ Grimaldi in una di quelle serate di assoluta incontenibilità nelle quali coniuga potenza lucidità e classe, sintetizzate con il clamoroso euro step con il quale penetra in mezzo a tre per depositare in morbido sottomano, segnando non ostante tre falli.


·        Marta ‘Scottie’ Verrecchia attaccante micidiale ed oramai nostra special agent difensiva: le vengono assegnate le avversarie ‘calde’ che lei provvede a reffreddare nel giro di 3’/5’. Poi mostra i suoi mezzi atletici rubando palla in anticipo per segnare divorando il campo il tre passi, modello Giannis Antetokounmpo.


·        Il gesto atletico della partita è di Giulia ‘Flying’ Bernardini che, dopo aver beccato una spallata al plesso solare che avrebbe steso Ronda Rousey, non fa una piega e sale sideralmente ad affibbiare uno stoppone alla volitiva 18 loro. Le viene chiamato un inesistente ed ininfulente fallo da parte di una delle due infreddolite VdF, poi ibernato con uno sguardo.