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ATHENA BASKET vs SAN RAFFAELE   65 – 48

 

ATHENA: Raveggi 5, Bonini ne, Piacentini 10, Grimaldi 11, Munnia, Milani 5, Panariti 11, Bernardini 8, Borsetti 11, Cirotti ne, Verrecchia 4

Allen. Ceravolo

 

SAN RAFFAELE: Giorgi 5, Salvagno, Avallone ne, Prosperi 12, Marchetti 13, Russo 3, Gelfusa 8, Galeone ne, Nnodi 7

Allen Diotallevi

 

Uscite per 5 falli: Gelfusa

 

Parziali: 11-17    18*9    14-17    22-5



10 cose su Athena – San Raffaele Roma  65-48 del 5 Febbraio 2017 (11-17; 18-9; 14-17; 22-5)


·        Con un altro partitone in netto crescendo, con 3 ragazze in doppia cifra - più una a 9 ed una ad 8 punti – interrompiamo la striscia vincente di 13 gare della corazzata del nostro girone e ci diamo una gioia.


·        Inauguriamo nel migliore dei modi il coretto di squadra port riconosciemento: ne svolgerò nel tempo una più approfondita esegesi, per ora si coglie un ferino ‘cari-cari-chiamo si o no?’ tutto ripetuto due volte sull’aria di S.Martino campanaro: ottimo.


·        Sar è una squadra di categoria superiore che però gioca in B. Almeno ieri un filo sbilanciata su di un reparto guardie pazzesco (Ballirano e Pompei ieri sera a riposo? Russo, Salvagno, Avallone oltre alla pila atomica Giorgi), ha in ala Prosperi e la favolosa ambidestra Marchetti – consuetamente autrice di numeri di alta scuola - oltre alla nostra ex Serena ‘Vertical’ Galeone, ed in centro Lalla Gelfusa e Queen Nnodi.


·        Forse un filo in overconfidence, Coach Diotallevi le terrà 40’ in zona press allungata a ¾ -  tutto campo, producendo un dividendo di palle recuperate nei primi due quarti ma anche un significativo eccesso di acido lattico del quale hanno evidentemente risentito nel 4Q e rispetto al quale il nostro sagace Coach Ceravolo ha adattato la nostra lettura della partita.


·        Le noste ragazze hanno tutte contribuito in maniera fattiva qalla vittoria sulla capolista. Ci siamo ben calate agonisticamente in un match intenso  sia fisicamente che emotivamente, per quello che significa SAR per noi: Derby.


·        Sorpresone alla voce MVP: Eleonora ‘Tiny’ Piacentini. Dice, perchè ha fatto 2/2 da tre e 2/2 da due con tutti tiri difficili segnado 7 punti nel 4Q ? Si, ma sopratutto per aver efficacemente tagliato fuori Queen per un rimbalzo decisivo nel tiratissimo avvio del 4Q stesso. Dice, ma come fai a tagliare fuori una ragazza di ml 1,85 per 75 kg, quando tu sei 1,65 per (forse) 50 ? Lo fai perchè hai degli schemi di mobilità corporea che te lo consentono ma sopratutto perchè hai una grinta tignosa che raramente lasci traparire dalla tua espressione facciale nonchalant.


·        Gaia ‘Buzzer’ Raveggi, tra l’altro ancora non a posto con la mano sinistra, fa in campo quelle 5-600 cose che non vanno a referto ma che fanno vincere la partita. Incluso surclassare Lalla Gelfusa in difesa, rubare/deviare/spizzare palloni, per poi segnare da due dopo una finta Belinelli e da tre nel momento della ripresa dello ostilità ad inizio 4Q.


·        Giulia ‘Flying’ Bernardini rimarrà costantemente nel vivo del gioco, segnando canestri importanti e sempre bellissimi (le VdF le annullano quello dopo giro in palleggio, forse il più bello) spazzando rimbalzi ed aiutando a portare palla contro la zona press. Lilly ‘Downtown’ Borsetti, evidentemente motivata dal confronto con le prestigiose e fortissime lunghe avversarie, finisce per portarle entrambe a scuola e segna il canestro più bello della partita con uno snake shake su Gelfusa, poi concluso con un esclusivo e numerato gancetto sottomano.


·        Marta ‘Scottie’ Verrecchia, appena innervosita dal reiterato approccio energico della 3 loro, produce tra le altre due sensazionali giocate: la prima segnando in step back dalla media distanza, in un movimento che richede forza, destezza e tocco; il secondo saltando circa 1 mt per prendere un RO e poi segnare di potenza e davanti a Gelfusa da sotto. Federica Milani, dopo aver faricato parecchio nei primi 2Q contro la zona press, lascia il suo marchio sulla partita prima subendo fallo su tiro da tre (2/3) poi mettendo priprio un triplone. Successivamente entrererà in fiducia e non perderà più alcun pallone.


·        Tartassata dalle VdF (uno decente, uno impresentabile) Giulia ‘Tigress’ Grimaldi sarà relegata ai margini della parita da te falli in pochi minuti di utilizzo. Esce con il broncetto ma giura vendetta e se la va a prendere nel 4Q con tre crossover spezza caviglie che le valgono 4 tl (4/4) più un canestro; poi segna anche una tripla. Giulia ‘Insurance’ Panariti presente e costante nell’arco della gara, prende una discreta stecca verso la fine del 4Q dopo aver segnato un bellissimo piazzato dall’angolo sx. Fisicaccio, si riprende più o meno subito. Grata lacrimuccia dell’autore per il sopra maglia.