Descrizione immagine

JOLLY CLI LIVORNO vs ATHENA BASKET: 58-60

Parziali 15-16; 19-22; 10-10; 14-12


Tabellini Athena: Raveggi 9, Bernardini 13, Borsetti 8, Milani 2, Grimaldi 12, Panariti 5, Verrecchia 6, Cirotti 3, Piacentini, Munnia 2, Bonini n.e.

All Ceravolo



10 cose su Jolly Acli Livorno- Athena 58-60 del 30 Aprile 2017

(15-16; 19-22; 10-10; 10-14) - ritorno del quarto di finale per la promozione in A2.


·        Nella architettonicamente ciclopica e francamente brutta palestrona ‘La Bastia’ di Livorno, giochiamo una gagliardissima gara di ritorno del quarto di finale, letteralmente sfiornado il passaggio del turno nonostante la partenza da -6. Decidono due/tre dettagli, come si addice ad una partita ad eliminazione disputata da entrambe le formazioni con personalità, abnegazione e sagacia.


·        Le nostre favolose ragazze combattono come Valchirie per 40’, tutte in campo, tutte contribuendo positivamente inclusa l’infortunata ma in divisa Chiara ‘Warrior’ Bonini; sono sostenute da un pubblico numeroso (oltre 40 persone) ed intensissimo, guidato dal gurppo Ultras la cui leader – Giulia ‘One Hander’ Santi – chiama ed ottiene cori che la curva sud (vabbè, lasciam perdere che non è il giorno per parlare di calcio) se li sogna.


·        La partita è equilibrata, vibrante e bellissima con un livello tecnico adeguato ed un agonismo proporzionale alla posta in palio (=botte da orbi, ma ci stà, dai). La conduciamo dal primo all’ultimo secondo, arrivando due volte +8, due volte +6 e palla in mano nel 4Q e palla in mano sul +4 a 18” dalla fine (tripla in & out). 


·        Giochiamo tutte bene producendo un basket veloce ed intenso per tutta la gara, aperta e chiusa realizzativamente da Gaia ‘ Buzzer’ Raveggi che tra la tripla dopo 4” in apertura (tanto per far vedre che aria tira) ed il canestro in rovesciata del +6 a 36” dalla fine (perchè guida l’assalto finale), farà consuetamente di tutto (malcontati: 8 recuperi, 8 rimbalzi).


·        Giulia ‘Flying’ Bernardini, alla quale Livorno riserva attenzioni difensive speciali, gioca la partita da Leader veleggiando per segnare ed applicandosi difensivamente senza sottrarsi alle fasi dai contenuti agonistici più accesi (=lotta libera).


·        Giulia ‘Tigress’ Grimaldi brilla in attacco per tutta la gara, dando però il suo miglior contributo in difesa dove nel solo lottatissimo 3Q produrrà 5 recuperi. Non contenibile neanche con le cattive per qualsiasi ragazza Livornese, si prende le respondsabilità che le competono per rango tecnico-agonistico e classe.


·        Lilly ‘Downtown’ Borsetti, palliduccia, gioca sulla sofferenza dello stiramento dorsale in atto come solo una Erinni può fare, lottando sotto canestro e segnando da lontano e lontanissimo come la super tripla messa da 9 mt allo scadere del 2Q.


·        Giulia ‘Insurance’ Panariti ingaggia un duello molto fisico con la 3 – anche ieri la loro migliore – che ha tratti avrebbe meritato l’ottagono UFC, almeno per le fasi grappling. Freddissima dalla lunetta e sembre nel vivo del gioco per personlità e contenuti tecnici.


·        Marta ‘Scottie’ Verrecchia svolge una partita di grande applicazione e segna due volte in entrata oltre ad un long-2. Il suo primo passo ed il binomio dinamico-fisico sono materiale di prima qualità sul quale proseguire il lavoro tecnico, anche introducendo un paio di partenze (spagnola, incrociata) da palla in mano con finta preliminare e non da già in palleggio.


Federica Milani ed Eleonara ‘Tiny’ Piacentini giocano minuti di qualità senza mai far scendere il livello di intensità della squadra ed entrambe producendo monumentali e splendidi tagliafuori. Ilaria ‘Turbo’ Munnia ha contribuito con due assit un RO con conseguente grande canestro; Gaia ‘von Karaijan’ Cirotti (prima del riacutizzarsi del fastidio mulscolare) ha messo una importante tripla nel 1Q.