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PREMESSA

 

Pessimo avvio delle nostre ragazze del campionato Under 15 (Under 16 – 2001/2002) uscite sconfitte dal campo della Virtus Albano Pavona, squadra molto fisica ma sicuramente alla portata delle nostre ragazze, che nella serata di ieri ha alternato il marcamento individuale alla difesa a zona. Mi assumo in toto le colpe di questa sconfitta ma come loro “nuovo” allenatore, pur essendo la mia prima partita e con alle spalle pochissimi allenamenti, non posso esimermi dal fare alcune considerazioni finalizzate a far cancellare almeno sulla carta questa brutta partita e con l’intento di capire i motivi di una sconfitta.

Forse ho avuto un eccesso di presunzione e/o di fiducia smoderata nei confronti delle ragazze, indicando loro di giocare semplicemente come giocavano lo scorso anno, limitandomi a far ruotare i molti quintetti utilizzati sulla base delle mie ancora scarse conoscenze dei singoli senza purtroppo trovare il bandolo della matassa.

Quantomeno ho capito da questa partita il lavoro da fare ed adeguare l’unico allenamento settimanale del mercoledì, con l’intento di porre immediato rimedio all’ultima performance.

 

LA PARTITA

E sì che le cose inizialmente non si erano messe male, infilando un parziale di 7 a 0 grazie alla buona vena di Caterina, ben supportata dalle sue compagne ,specie nella giuste spaziature in attacco, consentendo alla stessa di battere agevolmente la propria avversaria.

La difesa individuale a tutto campo è durata fino al primo parziale quando alcune palle perse malamente, passaggi sbagliati e tiri da oltre 8 metri,hanno consentito alle avversarie di effettuare il sorpasso e di prendere una decina di punti di vantaggio che hanno conservato fino alla fine.

Si diceva delle fisicità delle nostre avversarie, ma abbiamo comunque fatto realizzare alla loro n.31 un numero spropositato di canestri, nonostante il continuo cambio difensivo imposto dalla panchina.

Ma qui, ahimè, non si è trattato di una singola giocatrice, ma del gruppo in generale; la benzina a livello fisico è finita molto prima del previsto e le motivazioni a livello mentale si sono spente quasi subito.

Nel secondo tempo, all’inizio del terzo quarto, c’è stata un barlume di reazione, ovvero due canestri consecutivi che hanno comunque riportato il divario a -5, ma nelle successive azioni abbiamo perso banalmente palloni decisivi che hanno ristabilito il distacco.

La mia personalissima impressione è che ieri anche se le partita fosse durata altre tre ore, sempre di 7/8 punti avremmo perso.

 

MOTIVI e CONCLUSIONI

Vediamo di sintetizzare i principali punti da analizzare:

  • Nei contrasti e/o nei rimbalzi sia offensivi e spesso anche difensivi, arrivavamo sempre dopo e questo è dovuto probabilmente ad un approccio mentale sbagliato;
  • Le soluzioni in attacco erano lente e prevedibili pur giocando lo stesso movimento offensivo utilizzato nei campionati Under 14 ed Under 16;
  • L’intensità difensiva è calata molto prima del previsto e basta che anche una sola del quintetto in campo conceda metri alla sua avversaria, per vanificare il lavoro delle altre quattro;

                   Mi sembra doveroso comunque segnalare che  abbiamo potuto utilizzare lpoco a nostra Federica, vittima in allenamento di un fastidioso incidente alla mano sinistra e che nella partita di ieri ha subito un leggero infortunio alla spalla Flavia che ha comunque ripreso a giocare seppur in condizioni menomate.

Alessandro Ceccarelli