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Tempo di bilanci per il gruppo Under 16 della nostra società, una settimana dopo il ritorno dall’Interzona di Mosciano Sant’Angelo. Un’Interzona agrodolce, in cui le ragazze hanno giocato al 99.9% delle loro possibilità, meritando gli applausi dei loro Allenatori. Eppure non è bastato per strappare il biglietto per la Finale Nazionale.


Nella prima giornata, contro la formazione di Ancona, tecnica ma soprattutto estremamente fisica, le nostre ragazze lottavano come delle gladiatrici, ricucendo più volte gli strappi che lo strapotere atletico delle avversarie produceva e arrendendosi solo nel finale dopo una vera e propria battaglia. Epici i duelli tra le due lunghe avversarie (1.90) e le nostre interne (1.70)… Eppure le nostre “piccole” lunghe non si spaventavano e combattevano fino alla fine, al limite delle loro possibilità.


Persa la prima contro Ancona, ci riscattavamo prontamente contro Casarsa, giocando una partita intensa come piace a noi, difesa tutto campo e contropiede, fasi del gioco in cui si esaltavano le nostre caratteristiche, riuscendo nel finale ad allungare nel punteggio fino al +16 conclusivo.


Nell’ultima giornata le nostre ragazze si imponevano in maniera autorevole anche contro Brindisi, formazione anche questa molto fisica, con diverse ragazze attorno all’1’90. Dopo un primo tempo sottotono e dopo aver pagato probabilmente un po’ di stanchezza, nel secondo tempo prendevamo in mano il comando del gioco e allungavamo fino a chiudere con un nuovo +16.


Vittoria purtroppo inutile per il contemporaneo successo di Ancona su Casarsa, che qualificava le ragazze marchigiane alla Finale Nazionale. Un’esperienza comunque positiva, in cui le ragazze si sono compattate come gruppo ed hanno tirato fuori la loro emotività e la loro voglia di competere e di primeggiare, compiendo in soli tre giorni un processo di crescita sicuramente importante per la loro formazione. Un processo di crescita che è iniziato a settembre, fin dal primo allenamento, quando personalmente ho capito di avere di fronte una squadra allenabile, di persone disposte a lavorare e a fare dei sacrifici per crescere. Impressione confermata nel corso dei mesi dall’impegno che queste ragazze hanno messo in ogni allenamento ed in ogni partita. Sempre pronte a sfruttare gli spazi liberi che San Ponziano ci offriva per fare un po’ di lavoro individuale o di tiro, non abbiamo niente da rimpiangere o da recriminare, se non per gli infortuni che ci hanno accompagnato per tutto l’anno, impedendoci di vedere la squadra al completo con continuità. Ma questo fa purtroppo parte del gioco ed è stato sempre uno stimolo per noi e mai una scusa. Sono fiero ed orgoglioso della crescita, tecnica ma soprattutto umana, che le mie piccole donne hanno compiuto in questi mesi e le ringrazio per avermi seguito ed ascoltato con tutta la loro disponibilità.


Un ringraziamento va naturalmente anche a Mauro e ad Esteban che mi hanno accompagnato e supportato in questa avventura per tutto l’anno. Adesso si continua a lavorare e si pensa già al futuro perché lo sport ci offre sempre una nuova possibilità di riscatto e di successo ed è nostro compito farci trovare pronti per i nuovi appuntamenti.


Coach Mirko Rosatelli