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STELLA AZZURRA61 - ATHENA 57


Partita strana e di difficile lettura quella giocata dalle nostre piccole ragazze in casa delle pari età della Stella Azzurracon l’impiego di tutte le ragazze presenti a referto. Dopo un inizio altalenante ma comunque subito sotto controllo da parte delle nostre giocatrici, che ha comportato la chiusura del primo quarto sul punteggio di 22 a 17 per noi  (con un tiro peraltro da metà campo della Stella a fil di sirena….), nel secondo quarto le ragazze hanno sicuramente giocato meglio. Infatti nonostantesi giocava fuori casa e con difese piuttosto aggressive supportate, come al solito, da strutture fisiche che ahimè a noi non ci appartengono se non in minima parte, alla fine comunque  il migliore tasso tecnico delle nostre ragazze ha fatto la differenza ed il secondo quarto è stato chiuso con un eloquente 20 a 10 per noi.                                                     


All’inizio del terzo quarto la partita è proseguita sostanzialmente su un equilibrio salvo nel finale del tempo quando, con dei macroscopici errori commessi sulle rimesse laterali dalle nostre ragazze, abbiamo subito  immediatamente con un parziale di 6 a 0 in un periodo della partita che, fino ad allora, ci vedeva saldamente in testa di una decina di punti.      

                                                                                                         

L’inizio dell’ultimo quarto è stato da vero incubo con le nostre ragazze, probabilmente anche stanche e abbastanza intimorite fisicamente dalle nostre avversarie hanno, come si dice, “perso la bussola” costringendomi a consumare rapidamente tutte le sospensioni a disposizione fino ad ora mai utilizzate visto lo scorrimento tranquillo della partita. Invece di tenere palla, facendo trascorre il tempo, andavamo al tiro e spesso più volte, dopo appena 4 o 5 secondi dall’inizio dell’azione. Ho potuto contare senza tema di errori, almeno 4 appoggi in contropiede sbagliati praticamente in situazioni di 1 contro zero. Parimenti abbiamo “regalato” almeno 3 rimesse dopo aver subito canestro che hanno comportato un altro parziale di 6 a 0 e di conseguenza il terzo quarto si è chiuso con un più che eloquente 5 a 18!


MOTIVI e CONCLUSIONI: La partita vista da fuori e sentito anche il parere dei molti genitori presenti, sia ospiti che locali, è stata sicuramente avvincente e divertente,  appesa ad un filo fino all’ultimo respiro. Dalla nostra parte ho notato che non riusciamo ad essere concentrati fino alla fine e dobbiamo migliorare in questo; la pallacanestro è speciale in questo, bastano a volte 50 secondi per ricuperare anche 8/10 punti; la soglia di attenzione deve essere sempre vigile ed alta. Credo che sconfitte come queste possano essere utili sia alla ragazze che al sottoscritto; nelle competizioni sportive non bisogna mai sottovalutare il valore dell’avversario e, un pò come succede nella box, non dare mai la possibilità allo stesso di rialzarsi, altrimenti spesso succede quanto visto nella partita di ieri.Non è mia abitudine commentare a caldo una partita ne tanto meno i problemi in essa contenuti; ne parleremo serenamente e “a bocce ferme”, con la ragazze nei prossimi giorni.


P.s. Non è mia abitudine parlare degli arbitri e questa consideratela un vera eccezione. Fermo restando che la partita l’abbiamo persa noi più che vinta dalla Stella Azzurra e senza alcun aiuto dei due fischietti arbitrali, son rimasto allibito dal fatto che la loro “lunga”, ha stazionato praticamente per quaranta minuti  all’interno dell’area e, al momento della ricezione della palla dovrebbero scattare, per regolamento, i tre secondi….Beh solo dopo le mie rimostranze e, quanto meno un po’ di attenzione all’applicazione della regola, mi pare nel terzo quarto si è sentito il solo ed unico fischio su tale infrazione. Mi è però dispiaciuto sentire dalla mia collega della Stella che le mie rimostranze erano fuori luogo in quanto ormai non si fischiano più neanche in serie A. Allora delle due l’una: “o si rivede il regolamento annullando di fatto la regola, che sarà anche obsoleta ma pur sempre è una regola che esiste oppure diventa l’anarchia più assoluta”.

 

Tabellini:

Flavia C. 2 - Francesca A. – Marika T. 2 – Alice D.  – Federica C. 19 – Caterina P. 31 – Lilly P. – Alessia S. –

Alessandra S. – Agnese  P. – Bianca C. 2

Alessandro Ceccarelli