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Frecce Romane- Athena A : 38-49 

( 13-9; 9-17; 5-8; 11-15) 

 

Frecce Romane: Barbieri n.e., Cozzi 9, Serranti ( cap.) , Yoon Eun So, Orru' 6, Sestito 13, Paradisi, Cerafogli, Piacciafuchi n.e., Benedetti 6, Andreoli 4, Onori.
All. Lucarelli L.  Ass: Libutti V.

Athena A: Lechner, Volponi 20, Bongiorno 8, Borzillo, Vinci 3, Canini 9, Raffo 2, Guerriero 4, Ianeri 2, Marconi, La Grotta 1.
All: Tomassi E.  Ass: Casadio M.  Acc: Paradisi C.


Partita dai due volti quella giocata dalle nostre under 18 contro il buon gruppo di Frecce Romane. Inizio nervoso delle nostre ragazze che non riuscivano ad andare a segno in maniera continuativa a causa dei numerosi appoggi sbagliati​ che evidenziavano un approccio sbagliato della gara. Il primo quarto si chiude in svantaggio di 4 punti, mettendo a referto solamente 9 punti ( 13-9).Il secondo quarto inizia con un altro spirito: giochiamo con più aggressività difensiva , alzando il ritmo della gara e recuperando numerosi palloni trasformati in proficui contropiedi. La difesa tutto campo è un'arma che risulta vincente per buona parte della gara, difatti all'intervallo recuperiamo il gap di svantaggio e chiudiamo sopra di 4 punti, mettendo a segno un parziale di 17-9 nel secondo quarto.

 

Dalla fine del secondo quarto e per tutto il resto della partita Frecce Romane passa a zona 2-3 e mette inizialmente in difficoltà la nostra squadra: la troppa fretta ed i tiri spesso eseguiti fuori ritmo portano ad un terzo quarto molto sterile dal punto di vista offensivo. Le nostre prendono le misure anche grazie alla vena realizzatrice dalla lunga distanza di Volponi ( autrice di 20 punti e di un buon 3/3 da tre punti) ed all'esecuzione con più raziocinio dell'attacco contro la zona di Frecce Romane. La partita, quasi mai messa in discussione, si chiude con il risultato di 38-49 a favore di Athena ma bisogna sottolineare la buona gara delle ragazze di Frecce Romane. Noi dobbiamo riflettere sui nostri numerosi errori evitabili in fase offensiva e migliorare dal punto di vista delle scelte delle singole soluzioni ( troppe  volte abbiamo affrettato l'esecuzione oppure abbiamo scelto di tirare quando eravamo marcate e dovevamo cercare una compagna libera).

 

Voglio invece evidenziare un'aspetto positivo ( non prettamente tecnico): ho assistito da parte di tutte le ragazze che stavano in panchina un continuo tifo per le compagne che giocavano; dovrebbe essere dato per scontato ma a volte non è cosi e quindi vedere fare il tifo ed incitare le compagne in difficoltà è un sintomo di crescita non solo tecnica ma dal punto di vista della squadra.

 

La strada è lunga da percorrere...FORZA RAGAZZE!!!